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VALUTAZIONE DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA

Come scegliere l’integratore giusto per te

Cosa ricerchiamo da un integratore?
L’integrazione va di pari passo con lo stile di vita, ma ancor di più con l’alimentazione, per cui è fondamentale sapere cosa mangiare o integrare, quando, quanto, come e perché.
Questi 3 elementi (alimentazione-integrazione-stile di vita) possono avere, come obiettivo finale, il supporto o il mantenimento muscolare, oppure la correzione di uno stato metabolico, oppure la correzione di un inestetismo corporeo.

Infatti, dopo una sessione di allenamento intensa i nostri muscoli si danneggiano, ma se forniamo loro i giusti nutrienti (con integrazione annessa e riposo) i nostri muscoli avranno la forza di ricostruirsi.
Così come per l’allenamento e l’alimentazione, l’utilizzo degli integratori non può essere generalizzato ma va personalizzato.
L’integrazione se ben calibrata, tra proteine, carboidrati ed amminoacidi ci permette di ottenere risultati efficaci a livello muscolare. Certo, non fara i miracoli ma fara’ la differenza.
Mangiare bene e sano, allenarsi e integrare per un corpo bello e informa.

ALIMENTAZIONE ESTETICA E INESTETISMI CORPOREI

Spesso la domanda che ci si pone è: se veramente l’alimentazione influisca sullo sviluppo di di un inestetismo cutaneo.

Dove sbaglio? Eppure non mangio tanto!

Sono alcune delle domande che ci poniamo, quando guardandoci allo specchio notiamo il tipico effetto a buccia d’arancia.

spesso, la soluzione del problema, non si trova nella QUANTITA’ DEGLI ALIMENTI ASSUNTI, quanto invece nella qualità.

La cellulite in realtà è una vera e propria patologia del tessuto sottocutaneo, denominata pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica , che conosce differenti fasi di sviluppo, per cui è una di quelle malattie che se non viene curata si evolve peggiorando. Riguarda soprattutto le donne per motivi ormonali e genetici, ma con un’incidenza sempre maggiore anche gli uomini.

Nella cellulite si ha una stagnazione e ritenzioni di liquidi soprattutto nelle zone tra i glutei e le cosce. Le cellule grasse con il passare del tempo si ingrandiscono e cambiano forma, assumendo un aspetto irregolare, sino a diventare dure alla palpazione.

sono disponibili dei test per il controllo del livello di cellulite e per valutare le zone maggiormente colpite dall’inestetismo:

Test termografico per la cellulite (esame non invasivo, da contatto)

E’ di fondamentale importanza intervenire subito allora, capendo che si può fare veramente tanto sia per prevenirla che per contrastarla. L’alimentazione deve essere ricca di cibi alcalinizzanti, consumando generose quantità di frutta e verdura fresca, per contrastare l’acidità provocata dall’ eccessivo consumo di cereali, formaggi e carne, alimenti che portano con sé anche grandi quantità di sale, che favorisce la ritenzione idrica.

Frutta e verdura invece contengono fibre, che aiutano la digestione e il corretto funzionamento dell’intestino, e inoltre saziano, apportando pochissima energia. Quindi, consumandone buone quantità, si mangerà tanto senza ingrassare, assumendo, al contempo acqua, minerali , vitamine e altri fitocomposti , che contrastano la ritenzione idrica e hanno un’azione depurativa. Via libera quindi al consumo di almeno cinque porzioni al giorno tra frutta e verdura, preferendo i prodotti di stagione e privilegiando quelli di origine biologica per il minor contenuto di sostanze inquinanti, che intossicano l’organismo.

Altra regola da rispettare è bere molta acqua, almeno due litri al giorno per favorire il ricambio idrico organico e quindi l’eliminazione delle tossine, contrastando la ritenzione idrica. A seconda delle specifiche necessità dell’organismo si può scegliere tra un acqua oligominerale oppure minerale a ridotto contenuto di sodio, quest’ultima quando si avranno nelle donne, andando avanti con gli anni, fabbisogni aumentati di calcio.

Ridurre sensibilmente il consumo di alcolici e sale da cucina e aumentare il consumo di spezie e aromi per insaporire gli alimenti.

Di fondamentale importanza è incrementare il numero di passi fatti durante il giorno Muovere le gambe è infatti il miglior modo per attivare le pompe linfatiche dell’organismo, che si oppongono al ristagno dei liquidi nei tessuti, e migliorare la circolazione del sangue.