RUOLO DEGLI OMEGA-3 SULLA SINDROME METABOLICA

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Gli integratori di Omega-3 potrebbero avere effetti positivi sulla funzione endoteliale, la rigidità arteriosa e gli stati infiammatori. Ė quanto emerge da un nuovo studio effettuato dalla Facoltà di Medicina di Atene.
I ricercatori greci hanno condotto uno studio randomizzato, in doppio cieco con placebo su 29 persone con sindrome metabolica. Divisi in 2 gruppi, ai partecipanti sono stati somministrati rispettivamente integratori di Omega-3 e placebo per 12 settimane. Successivamente, i partecipanti hanno seguito un periodo di “pulizia” di 4 settimane durante il quale non hanno seguito alcuna terapia, prima di effettuare il cambio di gruppo.
I risultati ottenuti hanno mostrato che il periodo di integrazione con Omega-3 era associato a un miglioramento della FMD (dilatazione flusso-mediata), che misura la circolazione e la salute vascolare, e della PWV (velocità di propagazione dell’onda di polso), un marker della rigidità arteriosa, rispetto al periodo con placebo.
Inoltre, i livelli del biomarker infiammatorio IL-6 erano diminuiti considerevolmente, assieme ai livelli di trigliceridi e di colesterolo totali, proprio per questo aumentare i livelli di omega 3 sono fondamentali nei processi infiammatori degli sportivi in fase metabolica, che si accentuano dopo un periodo di inattività e variazione del volume o intensità dell ‘ allenamento stesso.

Fonte: Tousoulis, D., Plastiras, A., Siasos G., et al., “Omega-3 PUFAs improved endothelial function and arterial stiffness with a parallel antiinflammatory effect in adults with metabolic syndrome”, Artherosclerosis, January 2014, Volume 232, Number 1, Pages 10-16.

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